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Crosta lattea, ti sveliamo i nostri rimedi per curarla

by in crosta lattea 31 Maggio 2020

Il neonato nei primi mesi di vita, oltre che dover imparare tanto ed in fretta, deve far fronte ad un eccessiva produzione di sebo. Si presenta infatti sopratutto sul volto e sul cuoio capelluto del poppante, una dermatite seborroica, comunemente conosciuta come crosta lattea. Questo tipo di dermatite pediatrica compare nel 10% dei neonati fino a 1 mese di età. Raggiunge un picco del 70% entro i 3 mesi di età.

La crosta lattea è prevalentemente diffusa sul cuoio capelluto

E’ caratterizzata dalla presenza di croste bianco-giallognole molto diffuse, simili a forfora sopratutto sul cuoio capelluto. Talvolta, nei casi più gravi, la crosta lattea si estende sino alla fronte, dietro alle orecchie e in altre parti del corpo come inguine, ascelle, pieghe delle braccia e delle gambe.

Anche se il suo nome lo ricorda abbondantemente, contrariamente a qualsiasi tradizione popolare, la comparsa della crosta lattea nel neonato non è riconducibile ad un’alimentazione di solo latte.

Come alleviare quindi la dermatite seborroica?

Non strofinare o rimuovere le croste dall’epidermide

Evitare di strofinare o rimuovere con forza le squame dall’epidermide del neonato. Utilizzare quindi pettinini morbidi e dopo il bagnetto, tamponare la dermatite con degli oli delicati. Essi ammorbidiscono la pelle ed evitano il prurito. Tralasciare invece l’impiego di creme a base di grassi animali che potrebbero invece favorire la crescita del fungo.

Responsabili potrebbe essere invece, gli ormoni materni trasmessi al bebè durante la gestazione. Dopo il parto, l’organismo del neonato deve smaltire gli ormoni in eccesso. Questi ormoni attivano le ghiandole sebacee presenti sella pelle del neonato, producendo sebo in più. Questo provoca uno stato infiammatorio locale. La diffusione eccessiva del fungo Malassenzia Furfur tra l’altro complica la situazione. Esso è un fungo che si trova normalmente sulla cute di ognuno di noi. Quando viene però prodotto in grandi quantità diviene responsabile dell’infiammazione.

I rimedi della nonna in questo caso sono molto efficaci. E’ stato dimostrato da diversi studi che il miele diluito in acqua calda aiuta a migliorare le lesioni.
Anche l’olio d’oliva è indicato come rimedio per la dermatite seborroica. E’ infatti un ottimo lenitivo naturale per ammorbidire le squame. Riduce le infiammazioni in pochi giorni ed è ricco di nutrienti essenziali. La Vitamina E ed i Carotenoidi in esso contenuti infatti favoriranno la crescita dei capelli! L’olio di camomilla è inoltre il rimedio naturale ideale per trattare la pelle del piccolo ricoperto dalla crosta lattea. Lenitivo e con un’ azione calmante aiuterà a calmare l’irritazione e a rimuovere le squame.

Esclusivamente per te mamma, oggi voglio svelarti il mio segreto, utilizzato in tutta la Sardegna per la cura della crosta lattea dei neonati, è il rimedio più efficace che abbia mai provato.

Provare per credere! E tu cosa aspetti??

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