Blog

Dermatite da contatto: e’ ora di combatterla!

by in dermatite, pelle 15 Giugno 2020

La forma più comune della dermatite da contatto è quella irritativa, colpisce pensate l’80% delle persone dai 35 ai 45 anni indifferentemente dal sesso. Un’altra forma di dermatite è quella seborroica che colpisce il 3% della popolazione mondiale.

La dermatite da contatto e dovuta dal contatto della nostra pelle con elementi contenenti nichel, cobalto o detergenti aggressivi

La sua comparsa è dovuta dal contatto prolungato della nostra pelle con elementi contenenti nichel, cobalto o detergenti. Anche l’assunzione di determinati farmaci ed una predisposizione fisica sono elementi da prendere in esame. Può colpire tutte le aree del nostro corpo, principalmente le mani e le braccia. Esse sono le parti più a rischio, perché più soggette al contatto con gli elementi irritanti.

L’esposizione della nostra pelle a determinati prodotti, crea pensate nell’arco di sole 72 ore, eritemi e vescicole, ulcerazioni e crosticine. Esse scatenano un forte prurito continuo, bruciore e arrossamento come conseguenza al continuo grattare.

Visita dermatologica e patch test per diagnosticare la dermatite da contatto

Come capire se, quell’irritazione sulla tua pelle si tratta di dermatite da contatto?

Non allarmarti! Per diagnosticarla, è sufficiente effettuare una semplice visita dermatologica. Nei casi più gravi, sarà il patch test aiuterà a determinare a quali sostanze il nostro corpo è particolarmente sensibile. Il patch test si effettua applicando per 48 ore un cerotto contenente gli agenti che potenzialmente sono la causa della dermatite nel paziente. A fine esame, passate ulteriori 24 – 48 ore, se l’esito è negativo si evidenzierà un arrossamento cutaneo nella parte in cui è stato applicato il cerotto.

E’ arrivata la certezza di essere affetti da dermatite da contatto. Ok, quindi come curarla?

Subito dopo aver diagnosticato la dermatite irritativa, il dermatologo prescriverà corticosteroidi o antistaminici che agiranno dall’interno per lenire il prurito. Sulla parte esterna della nostra pelle è assolutamente importante effettuare impacchi freddi e curare la parte interessata con creme lenitive e cortisoniche.

Anche la natura viene in nostro soccorso: tra gli elementi naturali più efficaci troviamo infatti il trattamento all’aloe vera, per alleviare l’irritazione. Si estrae il succo “miracoloso” dalle sue foglie e si applica ad intervalli regolari duranti il giorno sulla pelle. Inoltre, il ribes nigrum è considerato un cortisonico naturale in grado di lenire il dolore e l’infiammazione.

Frutta e verdura, aloe vera e ribes nigrum per curare la dermatite da contatto

Per ultimo, ma non per importanza, si consiglia l’assunzione in grande abbondanza di frutta e verdura di stagione contenente Vitamina C e D come agrumi, fragole, ribes nero, verdure a foglia scura, peperoni e patate. Sono infatti note da tempo le proprietà di tali Vitamine per il nostro organismo. Aiutano notevolmente a contrastare i disturbi cardiaci, riducono la possibilità di contrarre malattie infettive e fortificano il sistema immunitario. Le Vitamine C e D sono dei potenti antiossidanti in grado di combattere i segni dell’età che avanza sulla cute, stimolando la sintesi del collagene.

Se tutto questo non basta, in commercio, direttamente dalle antiche tradizioni sarde è presente un prodotto di origine totalmente naturale per combattere questo fastidio.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *