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Escoriazione? Come curarla in modo del tutto naturale

by in escoriazione 6 Maggio 2020

Oggi scopriamo assieme come poter rimediare ad un’escoriazione cutanea e in che modo è formata la nostra pelle. Tutti noi desideriamo il massimo per il nostro corpo, a partire dalla nostra pelle. Che sia uomo o donna, siamo sempre alla ricerca del miglior trattamento per il nostro corpo. Innanzitutto la nostra pelle è costituita da tre strati principali: Epidermide, Derma e Ipoderma o sotto cute.

  • L’epidermide è conosciuta come lo strato più esterno e ci protegge da batteri, funghi ed agenti esterni. E’ infatti ricoperta da un composto di acqua e grassi chiamato film idrolipidico che aiuta la pelle a proteggersi e a rimanere morbida.
  • Il derma è lo strato di mezzo, si presenta elastico e spesso ed è composto da due sottostrati: lo stato inferiore e lo stato superiore. La sua funzione principale è proteggere il corpo dalle aggressioni esterne e dagli agenti irritanti.
  • Il sottocute è lo stato più interno, il suo compito è quello di immagazzinare energia, proteggere ed isolare il nostro corpo.

Quando parliamo di escoriazioni quindi, facciamo riferimento ad una lesione superficiale dell’epidermide e del derma. Un’escoriazione può essere provocata ad esempio dal continuo strisciamento tra le parti del nostro corpo o sfregamenti della nostra pelle con corpi ruvidi.

Escoriazione di secondo grado su mano

Esse sono classificate in due classi differenti:

  • Parliamo di escoriazioni di 1° grado quando la lesione è presente solamente sullo strato epidermico esterno e non presenta sanguinamenti.
  • Le escoriazioni di 2° grado avvengono invece, quando la ferita è accompagnata da sanguinamenti e si estende al derma.

Come curare la tua escoriazione attraverso i rimedi che ci offre la natura

Propoli, aloe vera e camomilla come rimedi naturali per le escoriazioni

Tra le cure ed i rimedi naturali che più si prestano per la cura delle escoriazioni noi oggi ti suggeriamo:
– la Propoli per le sue proprietà antiossidanti, antinfiammatorie ed antisettiche. In natura infatti la Propoli viene utilizzata dalle api per riparare l’alveare. La nostra pelle, esattamente come l’alveare, protegge l’organismo da agenti esterni. Per questo, anche il minino danno deve essere riparato velocemente ed essa si presta a farlo in maniera ottimale.

L’aloe vera, conosciuta come alleata terapeutica, stimola e accelera
la rigenerazione delle cellule dei tessuti danneggiati, favorendo la cicatrizzazione.

-La camomilla per le caratteristiche lenitive, antinfiammatorie e antisettiche. Non solo una bevanda calda per rilassarci davanti ad un buon film d’inverno, la camomilla esercita inoltre un’azione calmante sulla nostra pelle. Il suo utilizzo è ottimo anche per le pelli sensibili e molto irritate, che presentano arrossamenti.

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