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La pelle del tuo bebè è diversa dalla tua…lo sapevi?

by in neonato, pelle 9 Giugno 2020

Nei primi mesi di vita, la pelle del tuo bambino appare più sottile e delicata.
Nonostante la pelle del tuo bebè abbia lo stesso numero di strati di quella di noi adulti, ognuno di essi è molto più sottile. Pensate, la pelle dei bambini ha solo un quinto dello spessore rispetto alla nostra!

La pelle del bebè è più sottile di quella di noi adulti

Nello strato esterno dell’epidermide le cellule infatti sono nettamente meno legate rispetto alla pelle degli adulti. Questo le rende più permeabili . Le sostanze che vengono a contatto con la pelle dei bambini infatti, vengono assorbite più facilmente e penetrano negli strati più profondi di questo tessuto. Anche le ghiandole sudoripare e sebacee sono inferiormente attive. Ciò rende il tuo piccolino più vulnerabile all’attacco di agenti esterni come freddo, caldo, sole e batteri. Conseguentemente, la pelle dei bambini tende a disidratarsi spesso ed è più ricettiva alla comparsa di dermatiti.

La maturità della pelle arriva all’età di sei anni

E’ all’età di sei anni che la pelle del tuo bambino presenta caratteristiche strutturali esattamente mature come quelle di un adulto.

Prima di questa crescita, a causa della delicatezza della sue pelle, il tuo bambino potrebbe essere affetto da dermatite atopica. E’ una condizione comune, pensate, a circa il 10% – 20% dei bambini del mondo. In un terzo di questi casi la malattia scompare durante i primi tre anni di vita. Quando tessuto cutaneo inizia a prendere forma e la produzione di sebo si regolarizza.

Inquinamento, genetica e freddo sono cause
della dermatite atopica

Ma perché compare? Si tratta strettamente di una condizione genetica! E’ stato studiato infatti, un netto collegamento genetico fra asma, febbre da fieno nei genitori e dermatite atopica nei figli. Anche il livello di inquinamento alto ed il clima più freddo sono condizioni che influenzano maggiormente sulla sua comparsa.

Dopo che la pelle ha manifestato questo fastidio, molto spesso i peggioramenti derivano da un indebolimento della barriera cutanea.
Aumenta perciò la perdita di idratazione e la secchezza cutanea. Anche quando il bebè si gratta, altera notevolmente la fragilità dell’epidermide.

Come contrastare le manifestazioni della dermatite atopica sulla pelle del tuo bebè?

E’ dal bagnetto che parte tutto! Prediligi bagnetti brevi di 10-15 minuti in acqua calda dai 37-38 gradi. Non utilizzare detergenti aggressivi! Usa appositi saponi delicati testati per le pelli delicate come quella del tuo bebè, in piccole quantità. Mantieni la pelle sempre ben idratata con oli ricchi di Acidi Grassi di Omega 6. E’ la disidratazione infatti uno dei problemi più comuni e fastidiosi della dermatite atopica!

Fortunatamente, anche i rimedi della nonna tradizionali sono adatti alla cura della dermatite atopica di tuo figlio. Utilizza l’olio d’oliva per lenire e ammorbidire la pelle. La camomilla per contrastare il prurito, in quanto è l’elemento più adatto presente in natura per ridurre l’infiammazione perché idrata la pelle. Immancabile nella lista dei rimedi naturali è ovviamente l’ aloe vera. Grazie alle sue proprietà, rinfresca e idrata la pelle, aiutando così a ridurre l’infiammazione e ad alleviare bruciore e prurito.

Inoltre, noi direttamente dall’Isola del relax, abbiamo conservato per te la ricetta di una nonna sarda, ideale per la cura della dermatite atopica del tuo neonato. Non perdertela al….

Seguici per saperne di più sulla dermatite seborroica sul tuo neonato.

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