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Lesioni dermatologiche: il pericolo è dietro l’angolo!

by in lesioni 16 Maggio 2020
I Rimedi naturali in soccorso delle lesioni dermatologiche!

Quando parliamo di lesioni dermatologiche, facciamo riferimento a tutte le manifestazioni patologiche della nostra cute. Esse possono essere sia primitive, in quanto compaiono per la prima volta a seguito di una malattia, sia secondarie. Oggi faremo una carrellata delle principali lesioni della cute e ne vedremo in breve le caratteristiche.

Il pomfo è una lesione in rilievo, che può durare da pochi minuti a più ore. E’ spesso, la conseguenza di una puntura di insetto sulla pelle. Il sintomo principale che lo caratterizza sono prurito intenso ed infiammazione cutanea, seguita da arrossamento. Il colore può variare dal bianco al rosso, a seconda della gravità della puntura.

L’eritema è un arrossamento localizzato, diffuso o generalizzato. Viene causato da una vasodilatazione. Il suo colore varia dal rosso al rosso-violaceo. Per intenderci, parliamo di eritema come conseguenza al morbillo, alla rosolia o alla scarlattina. Esso può guarire lasciando sulla pelle una desquamazione più o meno importante, ma non lascia cicatrici!

La bolla è una cavità che si forma nell’epidermide. Essa può raggiungere anche dimensioni piuttosto elevate. Contiene al suo interno un liquido sieroso. E’ la classica manifestazione che avviene sulla nostra pelle a seguito di un ustione. In questo caso, in medicina, prenderà il nome di Flittena.

Pustola o papula? Togliamoci questo dubbio!

La pustola è una cavità che si forma nell’epidermide. Al differenza della bolla, al suo interno contiene invece del pus. Molto spesso, evolve in un’erosione. Al contrario, la papula è una lesione rilevata sulla cute. Può essere di forma rotondeggiante. Le sue dimensioni non superano i 0.5 cm.

L’erosione è una perdita di tessuto dell’epidermide. Si genera per rottura di una vescicola, bolla o pustuoa. Guarisce senza cicatrice.

La cicatrice, infine, è l’esito finale di un processo riparativo della cute. Assume le dimensioni e la forma della lesione che l’ha scatenata. Inizialmente la cicatrice si presenta come una lesione rilevata di colore roseo-rosso. In questo caso parliamo di cicatrice ipertrofica. La cicatrice atrofica invece, può essere sia rilevata che appiattita, di colore biancastro-roseo. Si formerà una cicatrice cheloidea sulla pelle, nel caso in cui la cicatrice prenda dimensioni superiori alla lesione che l’ha causata.

Ora che anche tu, hai le idee più chiare sulle principali caratteristiche delle lesioni dermatologiche che potrebbero formarsi sulla sua pelle, non perdere le notizie sugli altri articoli. Continua a leggere per scoprire passo dopo passo, come curare la tua pelle attraverso i rimedi naturali della nonna.

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