Blog

Sfregamento sportivo? Fai attenzione alla tua pelle!

by in sfregamento 9 Maggio 2020

Un’ ustione da sfregamento è un’abrasione superficiale della pelle. Viene causata dall’attrito del nostro corpo contro una superficie ruvida. A seconda della gravità, parliamo di un’ iniziale semplice escoriazione della pelle, che diventa rosa, fino ad una vera e propria abrasione. Quest’ultima è caratterizzata dalla perdita di diversi strati di epidermide e può arrivare anche a esporre la carne viva.

Rugby, calcio e palestra responsabili di escoriazioni sulla pelle

L’ustione da sfregamento è tipica degli sportivi. Non neghiamolo! E’ una caratteristica di chi gioca spesso a rugby, oppure di chi è “amico” del bilanciere in palestra. E’ anche la tua che giochi spesso a calcio! Cadere sull’erba o avere un prolungato contatto fisico, sono situazioni che potrebbero causare uno sfregamento cutaneo anche di importanti dimensioni.

Curare correttamente un’ustione da attrito è indispensabile per favorirne la guarigione, prevenire l’infezione e ridurre la comparsa di cicatrici.

Fortunatamente, la maggior parte dei casi di ustione da sfregamento può essere curata a casa

Acqua e sale per disinfettare le tue ferite

Innanzitutto è buona norma lavare con abbondante acqua fresca la parte lesionata. Tamponare l’eventuale fuoriuscita di sangue con un panno pulito sino a quando la ferita smette di sanguinare. Acqua e sale, sì! Questa miscela permetterà di disinfettare a fondo la ferita. Rimuovere lo sporco rimasto sul tessuto danneggiato. Sciacquare delicatamente la bruciatura con questa soluzione sarà il modo ideale per evitare l’acqua ossigenata. Essa non farà altro che causare un forte dolore e danneggiare ulteriormente la pelle. Evita i vestiti sopra la lesione. Lascia più che puoi la ferita all’aria. Lo sfregamento con gli indumenti non farà altro che accentuare l’infiammazione.

Miele e aloe vera per la cura delle tue ferite

Naturalmente, applicare sulla pelle lesionata un po’ di aloe vera è il rimedio naturale perfetto per accelerare il processo di guarigione. Puoi reperirla direttamente dalla pianta: estrai dall’interno delle foglie il gel e ponilo direttamente sulla ferita. Nel giro di pochi giorni, avvertirai una sensazione emolliente e cicatrizzante sulla tua pelle. Anche il miele è conosciuto per essere un ottimo antibiotico naturale. Già dall’antichità veniva utilizzato per la cura delle ferite, anche in battaglia. E’ infatti in grado di accelerare la guarigione della pelle e combattere le infezioni che resistono agli antibiotici tradizionali.

Prezzemolo, calendula e curcuma per la cura delle ferite

Non solo, anche calendula e prezzemolo. La calendula è conosciuta per le sue proprietà antinfiammatorie, cicatrizzanti e disinfettanti. Il prezzemolo invece possiede proprietà calmanti e lenitive. Una miscela di questi due prodotti non farà altro che favorire la guarigione della tua pelle. Infine, la curcuma. A livello topico infatti, la curcuma svolge un’azione cicatrizzante. In India viene applicata sulla cute per curare feritescottature e punture d’insetti con ottimi risultati.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.