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Tre tipi di cicatrici, scopriamole assieme!

by in cicatrici 2 Maggio 2020

Non sentitevi soli, nel corpo di ognuno di noi è presente almeno una cicatrice. Di cosa si tratta? Chiamiamo “cicatrice” qualsiasi lesione della nostra cute a seguito di un trauma, un’ustione, un intervento, grande o piccolo che sia! Viene curata attraverso un processo che sostituisce i normali tessuti del derma e dell’epidermide con un tessuto fibroso. Esistono ben tre tipi di cicatrici diverse. Nella parte lesionata la pelle appare più liscia e più chiara. Non presenta inoltre né peli né ghiandole e risulta più sensibile ai raggi ultravioletti.

“La gente ha cicatrici in tanti posti impensabili. Sono mappe segrete delle storie personali, diagrammi di tutte le vecchie ferite. La maggior parte delle nostre ferite guarisce, lasciando solo cicatrici” (Dal Film Grey’s Anatomy)

La durata del periodo di cicatrizzazione può variare notevolmente, a seconda della gravità e della grandezza, della profondità del danno subito,
della zona interessata e dalla sua origine, il processo di chiusura di una ferita varia tra i 10-25 giorni.

Spesso, avere delle cicatrici sul nostro corpo, sopratutto se evidenti e di grandi dimensioni, potrebbe condizionare notevolmente il nostro rapporto con noi stessi e gli altri oltre che causarci forti disagi.

Esistono tre tipi di cicatrici differenti

Ve le presentiamo! Le chiamiamo Ipertrofiche, Cheloidee o Atrofiche.

  • cicatrici Ipertrofiche: si hanno quando la ferita viene curata in modo errato o manipolata. Si presentano come un rigonfiamento della pelle e dolore. Spariscono in parte nell’arco di sei mesi autonomamente.
  • cicatrici Cheloidee: sono la conseguenza di piercing o ustioni di lieve grado. Si presentano con un eccesso di pelle di grande spessore che cresce in profondità ed in larghezza. Questo è dovuto ad un esubero di produzione di pelle nella zona della ferita. Sono prive di peli e di colore rossastro o rosso-viola.
  • cicatrici Atrofihe: possono causare problemi infettivi. Sono caratterizzate dal fatto che il tessuto risulta insufficiente per coprire l’intera ferita. Questo procedimento è dovuto dal fatto che si possono avere malattie come anemia e astenia.

Cipolla e limone, non solo in cucina!

Come trattamenti per combatterle senza ricorrere a medicine possiamo ricorrere a cure a base di cipolla e limone. Sì, hai letto bene, il limone contiene degli acidi chiamati alfa-idrossiacidi che aiutano la produzione di collagene nel derma e il rinnovamento dell’epidermide. Grazie all’esportazione delle cellule morte dona alla pelle un aspetto più uniforme e luminoso.

La cipolla invece è una valida alternativa naturale all’utilizzo di alcool sulle ferite e agisce come antibiotico naturale con azione antisettica e disinfettante.

Oltre a questi rimedi, direttamente dalla calda terra Sarda, abbiamo a portata di mano un prodotto innovativo per la cura delle tue cicatrici. Scoprilo….

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