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Ustione: i miei consigli per una guarigione certa

by in pelle, ustioni 17 Giugno 2020

L’ustione è una lesione dei tessuti tegumentari che può essere causata dall’esposizione del tessuto a fonti termiche, a sostanze chimiche, a sorgenti elettriche o a radiazioni. La gravità di questo fastidioso problema dipende da tre fattori: la quanittà di superficie corporea interessata, la profondità e la parte del corpo coinvolta. Più è estesa e profonda la parte ustionata, più l’ustione sarà grave!

Classifichiamo le ustioni in tre classi di gravità

Le ustioni che interessano solo il primo strato di pelle ( epidermide) sono definite «ustioni superficiali» o «di primo grado»
L’unico segno evidente è un arrossamento della zona ustionata, dovuto alla dilatazione dei capillari in superficie.
Non viene compromessa nessun tipo di funzione di barriera della cute, ciò ci permette di continuare a proteggerci dagli agenti esterni.
La caduta del caffè o di un tè caldo sul nostro corpo sono esempi di questo tipo di ustione.

L’ustione di secondo grado è caratterizzata dalla presenza di bolle sulle pelle

Quando il danno penetra nel derma ( secondo e terzo strato cutaneo) la lesione è definita «ustione a spessore parziale» o «di secondo grado»; questo causa delle bolle dovute alla fuoriuscita del plasma dai capillari cutanei coinvolti. Il contatto diretto con agenti chimici come varechina, soda caustica ed ammoniaca o eccessivo calore prodotto dal fuoco, acqua bollente o olio che frigge a contatto con la nostra pelle sono un esempio di questo tipo di ustione.

Se invece l’alterazione coinvolge tutti gli strati della cute, si parla di «ustione a tutto spessore» o «di terzo grado»- Oltre allo strato dell’epidermide e del derma ad essere coinvolti, vengono danneggiati anche i tessuti sottostanti (tessuto adiposo e muscolare, fino ad arrivare alle ossa), provocando la morte (necrosi) dei tessuti cutanei e la formazione di macchie nere e croste.

Un’ustione «di quarto grado» infine,comporta lesioni ai tessuti più profondi, come muscoli o ossa.

Il prurito è comune durante la guarigione in tutti i casi di ustione e si verifica nel 90% degli adulti ed in quasi tutti i bambini.

Come prendersene cura??

La chirurgia può essere effettuata nei casi più gravi di ustione alla pelle

Come accorgimento principale consultare sempre un medico, che stabilirà il danno subito. Tenere, salvo per lesioni causate per contatto con sostanze chimiche, l’ustione sotto l’acqua corrente o fare impacchi di acqua fresca per circa 15 minuti. Coprire la zona ustionata con una garza sterile o stoffa di cotone ben pulita e bagnata, senza comprimere. Questo processo eviterà l’insorgere di infezioni. Se il danno è grave ed eccessivamente profondo, si può correre alla chirurgia.

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