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Ragadi anali? Scopri il nostro rimedio naturale!

by in ragadi 7 Maggio 2020

No, non te ne vergognare e non sentirti sola/o! Le ragadi anali sono un disturbo molto diffuso, che colpisce soggetti di tutte le età, prevalentemente le donne adulte ed i bambini molto piccoli indifferentemente dal sesso.

Bambini e donne sono affette spesso da ragadi anali

Cosa sono? Sono delle vere e proprie lacerazioni che colpiscono per l’80% l’orifizio anale. Sono causate da un eccessiva dilatazione dovuta dall’espulsione di feci molto dure e voluminose. Sono tipiche di chi soffre di stitichezza. Dolorose e spesso persistenti, sono infatti molto fastidiose, una vera e propria tortura! Le ragadi anali rappresentano un vero problema per chi ne soffre poiché spesso sono accompagnate da fuoriuscita di sangue.

Come scoprire se soffri anche tu di ragadi anali?

I sintomi più comuni fanno riferimento ad una contrattura dello sfintere al momento della defecazione. Sono accompagnate da fitte e dolore accentuato. Il dolore della ragade si manifesta in tre fasi:

  • Si parla di dolore iniziale nel momento del passaggio delle feci. In questo stadio il dolore è eccessivamente costante e acuto.
  • Nella fase di “stallo” intermedia il dolore diminuisce notevolmente, sino quasi a scomparire del tutto
  • In fase di ripresa, dopo circa 10 minuti, il dolore ritorna più vivo che mai. Può durare anche per diverse ore ed è spesso accompagnato da sanguinamenti, prurito e bruciore.

Guarigione veloce, grazie ai nostri consigli

Adotta una buona alimentazione e uno stile di vita sano

Molto spesso, le ragadi anali sono di facili guarigione, facendo principalmente attenzione all’alimentazione. Parti da una buona attenzione interna: mangia alimenti ricchi di fibra, che aiuteranno ad ammorbidire le feci. Nella dieta quotidiana infatti non dovrebbero mai mancare abbondanti quantità di frutta e verdura. Prediligi inoltre piatti integrali, pasta, riso e avena. Bevi moltissima acqua!…e dona attenzione ai cibi troppo piccanti o speziati.

Per la cura esterna della lesione, è importante l’utilizzo di un miorilassante topico a base di erbe e di creme naturali. La pianta erbacea più conosciuta per la guarigione delle ragadi anali, è la calendula. Possiede infatti enormi capacità curative e di guarigione per le ferite, con attività cicatrizzanti, antinfiammatorie e immunostimolanti. Stesse capacità vanno attribuite all’Arnica, che agisce localmente sulle ferita grazie all’enorme capacità antinfiammatoria.

Per calmare l’irritazione, ammorbidire la ferita e facilitarne la cicatrizzazione, una sapiente donna sarda ha ideato un’antica ricetta. E’ stata tramandata sino ai nostri giorni e, grazie all’incontro con la scienza, è divenuto un vero Dispositivo Medico per la cura di ferite e irritazioni.

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